Archiloco Fr. 193 West

Ho sempre amato la grafica e ultimamente ci sto lavorando un po’ più del solito in quanto sto collaborando con una scuola ed una associazione di Reggio Emilia per cui ho fatto delle locandine per e volantini per alcune iniziative.

Visto che questo resta un blog improntato sulla poesia voglio farvi vedere questo piccolo lavoretto, ispirato dal frammento 193 West di Archiloco che ho recentemente letto a scuola… Ho anche provato a farne una traduzione, ma resta che rendere in un’altra lingua l’espressività di questo poeta è quasi impossibile! Spero piaccia a chi per sbaglio capita qui

Archiloco Fr193W

Miserabile giaccio senza respiro
struggendomi nel desiderio,
trafitto fino alle ossa
da dolori acuti
per volere degli dei
N.B.
Il secondo e il terzo verso sarebbero uno solo, ma ho adattato la metrica alla grafica
La foto purtroppo non l’ho fatta io, né so di chi sia, ma ringrazio moltissimo!
Ho anche pubblicato questo lavoro su Behance, a questo link

Ti Amo, Ti Amo, Ti Amo….

Ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, ti amo…non potrò mai stancarmi di ripeterti queste parole, parole ammucchiate e confuse, ti amo, che perdono forma per aver significato, parole banali e ripetute, abusate e distrutte dalla facilità con cui vengono donate, parole che non hanno senso se non provengono dall’anima, parole ripetute a divenir sospiri, un mucchio di sospiri dell’anima, sospiri che vorrebbero parlare, gridare, che ti amo, ti amo, che **** ti amo. Sospiri che tornano parole sulle labbra d’altri, sulle labbra di tutti, labbra che baciano persone sbagliate, che ti fanno soffrire, che mi faranno morire d’amore.
Altre parole, suoni che non parlano di nulla, se non delle solite cose di sempre. Ti amo, ti amo, ti amo, ti amo…parole che significano cose mai cambiate e sempre vive, parole che diventano perfette alla luce di un vero amore, un amore distrutto da una vita che ci ha voluti sbriciolati in pezzi distanti l’uno con l’altro. Ti amo ti amo ti amo.

P.S. Dove vedete i quattro asterischi sono stati messi per salvaguardare la mia e la altrui privacy.