V

Amiamoci e viviamo
con la spregiudicata leggerezza
di chi non conosce un domani.
Questo
è tutto ciò che abbiamo
questo tempo infinito come un respiro
e statico come un sogno
Quando il sole rumorosamente
sorge

Non so, mi è venuta un po’ così… Nella prima nota, scritta nel dormiveglia come anche la poesia scrivevo
NOTA #1
In genere cerco di mantenere i lontano dal contingente, molto spesso quando scrivo e perfeziono mi rendo conto che non sto facendo altro che nascondere il contingente da cui scaturisce l’idea. In questo caso è quasi tutto contingente, ma chi non ne è al corrente può leggere senza rendereste conto.

NOTA #2
Catullo è troppo grande ed io non credo che riuscirò mai a liberarmi della sua influenza meravigliosa. Mi sono reso conto di averlo “copiato” solo rileggendo la seconda volta, il primo verso ricalca abbastanza evidentemente il “Vivamus, mea Lesbia, atque amemus” del carmen V da cui il titolo…

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